payoff
Quando gli
eventi della vita ti fanno trovare la tua giusta via…..
venerdì 23 novembre 2012
sabato 9 giugno 2012
TORTA DEL SOGNO CUBANO
Ormai è passato molto tempo da quando sono andata ai Caraibi .. a Cuba con precisione... era il mio viaggio di nozze vale a dire aprile 2006. Da allora ho solo sognato ..il caldo, le spiagge, il mare di Cayo Largo..e per dirla tutta anche il loro adorato Mojito. Bello fresco con un sapore inteso di menta fresca.... mamma mia.. Visto che mi è rimasto solo il ricordo e visto il momento, non penso che tornerò a breve.. cosi ho pensato che potevo preparare una torta al Mojito.. Ho cercato parecchio sul web uno spunto e ho trovato una ricetta che solo a leggerla mi è venuta voglia di prepararla... una corsa al supermercato per comprare panna e lime e si inzia... Ringrazio il maestro pasticcere Pablo Miravalles che mi ha illuminato :
Cosa serve per una torta da 14 persone:
2. copertura di cioccolato bianco
Le consistenze che lo compongono sono tre: tortino base bagnato al ron, mousse al mojito e copertura di cioccolato bianco con scorza di limone.
Iniziamo col tortino base: montate bene le uova intere con lo zucchero e incorporate la farina setacciata per ultimo. Stendete il tutto in una teglia con carta da forno formando uno strato alto mezzo dito circa. Infornate a forno caldo per 5 min. a 200 gradi.
Per la mousse: Preparate un buon mojito drink, senza ghiaccio, con la lime pestato assieme allo zucchero di canna, la menta, il run e la soda . Mettete le foglie di gelatina ( 4,5 ) in acqua per 20 min. minimo. Una volta pronta, scaldate 100 gr. di panna ( senza raggiungere l’ebollizione ) e scioglieteci la gelatina strizzata. Montate il resto della panna con lo zucchero. A questo punto dovete incorporare i 200 gr. di mojito (scolato) alla panna. Però attenzione! l’alcol tende a smontare la panna. Quindi invece di incorporarlo direttamente alla panna montata, , prendete un buona cucchiaiata della panna e incorporatela al mojito. Mischiate bene, aggiungete la gelatina sciolta e a questo punto versate il tutto al resto della panna montata, mischiando in senso rotatorio dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontare il tutto. Lasciate la mousse in frigo per 30 minuti .
Per la copertura di cioccolato: Idratate le 4 foglie di gelatina in acqua come quelle della mousse. In un recipiente a bagnomaria sciogliete il cioccolato e il latte assieme. Aggiungeteci la scorza di un limone in pezzi ( non grattuggiata ). Girate con una frusta e quando il tutto si è legato e a raggiunto una consistenza cremosa, aggiungeteci la gelatina strizzata e continuate a girare qualche secondo. Appartate la copertura dal bagnomaria e lasciatela riposare.
Per il montaggio: munitevi di uno stampino di circa 40 cm e alto circa 5 cm.. Ritagliate 2 pezzi del tortino base pari allo stampino.
Cosa serve per una torta da 14 persone:
1. tortino base
- 5 uova
- 125 gr. di zucchero
- 125 gr. di farina 00
2. copertura di cioccolato bianco
- 250 gr. di latte
- 600 gr. di cioccolato bianco
- 4 fogli di gelatina
- scorza di mezzo limone
- 750 gr. panna
- 150 gr. zucchero
- 4+1/2 fogli di gelatina
- 200 gr. mojito : 1+1/2 lime, 2 cucchiai zucc. di canna, 1 pugno di menta, rum cubano a volontà, soda
Le consistenze che lo compongono sono tre: tortino base bagnato al ron, mousse al mojito e copertura di cioccolato bianco con scorza di limone.
Iniziamo col tortino base: montate bene le uova intere con lo zucchero e incorporate la farina setacciata per ultimo. Stendete il tutto in una teglia con carta da forno formando uno strato alto mezzo dito circa. Infornate a forno caldo per 5 min. a 200 gradi.
Per la mousse: Preparate un buon mojito drink, senza ghiaccio, con la lime pestato assieme allo zucchero di canna, la menta, il run e la soda . Mettete le foglie di gelatina ( 4,5 ) in acqua per 20 min. minimo. Una volta pronta, scaldate 100 gr. di panna ( senza raggiungere l’ebollizione ) e scioglieteci la gelatina strizzata. Montate il resto della panna con lo zucchero. A questo punto dovete incorporare i 200 gr. di mojito (scolato) alla panna. Però attenzione! l’alcol tende a smontare la panna. Quindi invece di incorporarlo direttamente alla panna montata, , prendete un buona cucchiaiata della panna e incorporatela al mojito. Mischiate bene, aggiungete la gelatina sciolta e a questo punto versate il tutto al resto della panna montata, mischiando in senso rotatorio dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontare il tutto. Lasciate la mousse in frigo per 30 minuti .
Per la copertura di cioccolato: Idratate le 4 foglie di gelatina in acqua come quelle della mousse. In un recipiente a bagnomaria sciogliete il cioccolato e il latte assieme. Aggiungeteci la scorza di un limone in pezzi ( non grattuggiata ). Girate con una frusta e quando il tutto si è legato e a raggiunto una consistenza cremosa, aggiungeteci la gelatina strizzata e continuate a girare qualche secondo. Appartate la copertura dal bagnomaria e lasciatela riposare.
Per il montaggio: munitevi di uno stampino di circa 40 cm e alto circa 5 cm.. Ritagliate 2 pezzi del tortino base pari allo stampino.
Prendete il primo pezzo e bagnatelo a pennello con dello sciroppo al rum ( 100 gr. di zucchero sciolti con 100 ml d’acqua e 2 shot di rum alla fine ). Il tutto dentro lo stampo. Aggiungete metà della mousse per formare il secondo strato. Ripete il tutto per formare il terzo e il quarto strato. Assicuratevi che l’ultimo strato sia ben piatto con l’aiuto di una spatola. Congelate il tutto e quando solido, versateci uno strato di copertura di cioccolato. Mettete la torta in frigo e dopo 30 min. ripetere uno strato di copertura e così via per 3 volte in totale. Lasciate riposare in freezer pe una notte e un paio di orette prima di servirla lasciatele in frigorifero...
Dopo un pasto abbondante... rilassetevi e fustatevi una fetta di torta.. chiudete gli occhi e sentirete una musica caraibica e le onde del mare........ Hasta la proxima amigos
mercoledì 9 maggio 2012
LE CIPOLLE DI GRACE
Oggi ho pensato di proporvi un piatto che mi ha insegnato mia suocera Grazia o Grace Gazzella come dice Lei.
Quando arriva l'estate arrivano anche le cipolle al forno e tutti in famiglia siamo molto felici perchè sappiamo che alla domenica assieme alla pasta con le polpette Grazia ci delizia il palato con questo piatto che nonostante sia un contorno noi lo mangiamo come antipasto ... nessuno resiste e se non stai attento sparisce anche la tua porzione dal piatto... Gente voi non avete idea di quanto sono buone.. io dico sempre che le metto al secondo posto della mia scala del gusto ... il primo posto è sempre e solo per i TORTELLI DI ZUCCA mi spiace ma è come il cibo degli Dei!!
Quando arriva l'estate arrivano anche le cipolle al forno e tutti in famiglia siamo molto felici perchè sappiamo che alla domenica assieme alla pasta con le polpette Grazia ci delizia il palato con questo piatto che nonostante sia un contorno noi lo mangiamo come antipasto ... nessuno resiste e se non stai attento sparisce anche la tua porzione dal piatto... Gente voi non avete idea di quanto sono buone.. io dico sempre che le metto al secondo posto della mia scala del gusto ... il primo posto è sempre e solo per i TORTELLI DI ZUCCA mi spiace ma è come il cibo degli Dei!!
Allora vediamo assieme cosa dice la ricetta originale!!!!
Ingredienti: - 1 kg di cipolle bianche piatte quelle estive per intenderci - 2 foglie di alloro fresco - acqua q.b - sale q.b - origano abbondantissimo - 1/2 biccherie di aceto bianco Si cucinano cosi... Pulite le cipolle togliendo le radici esterne e mettete in una pentola possibilmente antiaderente.Versate l'acqua sino a coprirle, aggiungendo il sale e l'alloro fresco. Fate bollire a lungo sino a quando l'acqua non si sarà quasi assorbita, a questo punto sfumate con l'aceto bianco e lasciate asciugare completamente. Accendere il forno a 180° ventilato. Trasferire le cipolle in una teglia e spolverate con abbondante origano. Lasciate cuocere sino a quando le cipolle saranno quasi caramellate .....Le nostre cipolle lasceranno un sughetto che sarà impossibile resistere e la scarpetta è obbligatoria.... |
venerdì 27 aprile 2012
risotto al luppolo su cialda di noci
Oggi ho fatto una bella passeggiata con Linda nei campi e assieme abbiamo raccolto il luppolo nonchè Bruscandoli in Veneto nonchè Luartis nella mia madre patria: ASOLA !!!!
Siccome pensavo ad un risotto con un tocco in più ho pensato di arricchirlo con cialde di grana e noci.. ecco come si fa:
Ingredienti per 4 persone
- 300 gr di riso carnaroli
- 1 lt di brodo di carne
- 1/2 cipolla
- 300 gr di grana grattuggiato
- 50 gr di gherigli di noci
- un mazzetto di luppolo tritato fine
- mezzo bicchiere di vino bianco
- 60 gr di burro
- pepe
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire con metà burro, aggiungete il luppolo tritato fine . Aggiungete il riso e sfumate con il vino bianco. Continuate la cottura del risotto aggiungendo il brodo caldo.
Per preparare le cialde, scaldate una padella antiaderente e versate un po di grana grattuggiato ( possibilmente in un coppa-pasta ) e sopra le noci tritate. Quando il formaggio sarà sciolto ritirate dal fuoco la padella , attendete un attimo e con l aiuto di una leccapentola staccate la cialde e disponetela su un bicchiere rovesciato in modo da formare una coppetta.
Terminata la cottura del risotto mantecate con il burro e il formaggio rimasto.
Impiattate mettendo buona parte del risotto della cialda e guarnite con fiori di timo......
Vedete si trova sempre in campagna qualcosa di buono per fare un piatto simpatico
Siccome pensavo ad un risotto con un tocco in più ho pensato di arricchirlo con cialde di grana e noci.. ecco come si fa:
Ingredienti per 4 persone
- 300 gr di riso carnaroli
- 1 lt di brodo di carne
- 1/2 cipolla
- 300 gr di grana grattuggiato
- 50 gr di gherigli di noci
- un mazzetto di luppolo tritato fine
- mezzo bicchiere di vino bianco
- 60 gr di burro
- pepe
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire con metà burro, aggiungete il luppolo tritato fine . Aggiungete il riso e sfumate con il vino bianco. Continuate la cottura del risotto aggiungendo il brodo caldo.
Per preparare le cialde, scaldate una padella antiaderente e versate un po di grana grattuggiato ( possibilmente in un coppa-pasta ) e sopra le noci tritate. Quando il formaggio sarà sciolto ritirate dal fuoco la padella , attendete un attimo e con l aiuto di una leccapentola staccate la cialde e disponetela su un bicchiere rovesciato in modo da formare una coppetta.
Terminata la cottura del risotto mantecate con il burro e il formaggio rimasto.
Impiattate mettendo buona parte del risotto della cialda e guarnite con fiori di timo......
Vedete si trova sempre in campagna qualcosa di buono per fare un piatto simpatico
giovedì 12 aprile 2012
ASPARAGI IN MANTO DI VITELLO SU INSALATA ALL'AGRO
Ciao a tutti, è stagione di asparagi e partecipando ad un corso presso la scuola di cucina PECCATI DI GOLA di Mestre ho imparato questa ricetta niente male e che voglio proporvi.. è veramente sfiziosa e d'impatto.. facile facile e veloce... i vs ospiti saranno sorpresi... I fiori non sono solo bellissimi ma anche gustosi... fidatevi
INGREDIENTI: 2 mazzi di asparagi verdi, 350gr vitello magro macinato,140g pane raffermo,170 gr latte,25gr grana, 10 uova di quaglia ,250 gr misticanza,2 limoni, farina q.b, fiori eduli, prezzemolo, erba cipollina, timo, basilico, rosmarino, sale e pepe, grissini, Olio extra vergine d’oliva
PREPARAZIONE
Pelate gli asparagi e togliete la parte più dura finale e pareggiateli togliendo le punte che le lesserete e in seguito metterete in acqua e ghiaccio. Con un pelapatate sbucciate i limoni e tagliate a Julienne fine e scottate per alcuni minuti il tutto e per 3 volte cambiando ogni volta l acqua.
Ammollate il pane nel latte e mettetelo nel mixer con il vitello, grana, 4 uova e le erbe aromatiche tritate.
Aggiustate di sale e pepe e mettete nella sàc à poche con un beccuccio sufficientemente largo da far passare gli asparagi. Successivamente inserire nella sacca l’asparago e con una pressione estraete il gambo che uscirà ricoperto di ripieno.
Passate nella farina, poi nelle restanti uova e alla fine impanate nei grissini spezzettati e friggete in abbondante Olio Extra vergine d’oliva .
Condite la misticanza con olio d’oliva fruttato , il succo di limone, salate e pepate . Disponete nel piatto aggiungendo le punte di asparagi lessate, la julienne di limone, i fiori eduli e tutt’attorno disponete gli asparagi fritti…
Buon appettitooo!!!
lunedì 19 marzo 2012
ORECCHIETTE CON CARCIOFI , CAPPERI E OLIVE
Ingredienti
Preparazione
·
Acciughe (alici) 6 filetti
·
Aglio 2 spicchi
·
Capperi sotto sale 1 cucchiaio
·
Carciofi 6
·
Olio extravergine 4 cucchiai
·
Olive taggiasche 2 cucchiai
·
Pepe q.b.
·
Prezzemolo q.b.
·
Orecchiette 400 gr
·
Sale q.b.
Per prima cosa
mondate e tagliate i carciofi , quindi riduceteli a listarelle e
metteteli in una padella capiente insieme all’olio d’oliva e agli spicchi
d’aglio che potrete lasciare interi
oppure tritare, come preferite. Mentre i carciofi si dorano, sminuzzate i
capperi (che avrete precedentemente dissalato sotto l'acqua corrente) e le
acciughe .
Unitele poi ai
carciofi insieme ai due cucchiai di olive taggiasche . Fate cuocere il tutto
per 10 minuti e poi a fine cottura aggiungete un’abbondante manciata di
prezzemolo tritato, quindi salate e pepate a piacere . Nel frattempo lessate le
orecchiette in acqua salata e quando
saranno cotti, scolateli avendo l'accortezza di tenere da parte un paio di
mestoli di acqua di cottura. Fate saltare i rigatoni in padella insieme al sugo e se la pasta dovesse
risultare troppo asciutta unite l'acqua di cottura tenuta da parte. Servite le
orecchiette con carciofi, capperi e
olive spolverizzando il piatto con una manciata di prezzemolo fresco e a
piacere con del formaggio grattugiato.
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