payoff




Quando gli
eventi della vita ti fanno trovare la tua giusta via…..


mercoledì 5 giugno 2013

TATIN IN STILE GRECIA CON FETA E POMODORI


Un giorno , ma come sempre ultimamente , il mio frigorifero faceva l'eco e l unica cosa che vedo è un pacchetto di feta e una scatola di pomodorini ciliegino... potevo fare la pasta ma non mi andava ... ho pensatoo e mi sono ricordata di una ricetta che avevo visto in giro e che mi ero ripromessa di fare ... Sinceramente non ricordo dove e chi ad ogni modo la ringrazio pubblicamente...
Ho fatto due varianti sia con la pasta brisè che con la pasta sfoglia... in assoluto e senza ombra di dubbi la seconda è quella che maggiormente mi ha mandato in estasi.... questi sono gli ingredienti:
 
·         Pomodori tipo ciliegino 450 gr
·         Feta 50 gr
·         Pane grattugiato q.b
·         Zucchero grezzo di canna 2 cucchiai
·         Origano secco 1 cucchiaio
·         Timo 4 rametti
·         Sale q.b.
·         Pepe .q.b
·         Olio di oliva 3-4 cucchiai
·         Aceto balsamico 3 cucchiai ( o glassa all'aceto balsamico
·         Pasta brisè o sfoglia
Pensiamo al ripieno. : staccate i pomodorini dai gambi e lavarli . Tagliate i pomodori a metà (in modo trasversale rispetto al picciolo in modo da agevolare la fuoriuscita dei semi)e spremeteli per eliminare i semi e il succo . Passare il succo al setaccio per trattenere i semi , conservatela da parte può essere che vi servirà  per la cottura dei pomodorini. In una padella antiaderente  mettete olio e il timo e fate soffriggere per un paio di minuti a fuoco molto basso.
Disponete i pomodorini nella padella con la parte tagliata rivolta verso l’alto , uno vicino all’altro in modo da coprire tutta la superficie della padella, con un disegno a cerchi concentrici. Condite i pomodori avendo cura di distribuire i condimenti su ciascun pomodorino: mettete quindi un pizzico di sale, lo zucchero di canna , l’aceto balsamico , il pepe e origano, unite qualche cucchiaio del succo di pomodoro tenuto da parte e fate cuocere 5 minuti.
Tagliate la fete a cubotti. Prendere una teglia da forno antiaderente e disponete i pomodorini con la parte rotonda sul fondo. Sbriciolatevi sopra la feta, il pane grattugiato.
Prendete la pasta brisè o sfoglia e coprite i pomodori proprio come si fa la tarte tatin. Formare un bordino pressando con le dita a lati dell’impasto . Cuocete la tatin pomodori e feta in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30 minuti se usate la brisè , per la sfoglia servono solo 20 minuti. Ricordate che quest’ ultima deve essere bucata altrimenti si gonfia. Terminata la cottura , lasciate intiepidire la tatin per circa 10 minuti (non di più, altrimenti raffreddandosi il fondo si attaccherà alla teglia) e rovesciatela su un piatto di portata . La vostra tatin di pomodori e feta è pronta e poi mi direte..


 
 


domenica 26 maggio 2013

PARADISO ALLE FRAGOLE...

Ci siamo .. sono arrivate...buone ..succose.. fresche e profumate le tanto amate fragole a chi non piacciono? Io ne sono golosa e le mangio in ogni modo.. provate questa torta con fragole fresche. é una torta facile che potete fare anche in diverse varianti tipo cioccolato e pesche .
 
Ingredienti: 
  • 150 gr di Burro
  • 150 gr di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 4 uova
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito
  • 2 cucchiai di latte
  • 400 gr di fragole a pezzettini
  • Zucchero a velo
 
Dividete gli albumi dai tuorli e montateli a neve con un cucchiaio di zucchero, metteteli da parte. Lavorate a pomata il burro  con lo zucchero fino a farlo diventare gonfio e morbido. 
Unite la scorza di limone, il latte ed i tuorli e la farina sino ad ottenere una bella crema .A questo punto  aggiungete un pò di albume, mescolare delicatamente con movimenti dal basso verso l alto , continuare così terminando gli albumi..
Versare metà impasto nello stampo imburrato ed infarinato, livellarlo un pò, spargere tutte le fragole, cospargerle con una manciata di zucchero e coprirle con il resto dell'impasto.
 
Infornare a 180° forno statico  per 50-60 minuti
 
Sfornate e fatela raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo..cospargere con zucchero a velo!
 
Se ne avanza, ma ho i miei dubbi, tenetela in frigorifero... una bontà ..una fetta non è abbastanza

POLLO AGLI AGRUMI LIGHT

La prova costume si avvicina e qui  bisogna stare un po a stecchetto... Per non mangiare sempre il solito pollo alla griglia vi propongo questa ricettina light light..

Ingredienti:
  • 1/2 pompelmo rosa
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 limone
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 arancia
  • olio qb
  • 1 scalogno
  • 1 petto di pollo
  • farina qb

  •  
    La sua preparazione è molto semplice , bastano 10 minuti.. Prima di tutto spremete gli agrumi rispettando esattamente le q.tà che vi ho messo.. tenetelo da parte.
    Tagliare il pollo a tocchetti e passarli nella farina.
    Sciogliere lo zafferano in un pentolino con un po’ di latte.
    In una padella soffriggere lo scalogno con un filo l’olio e aggiungere i tocchetti di pollo, il succo di agrumi e lo zafferano.
    Continuare la cottura e impiattare il pollo. Potreste abbinare del riso basmati volendo....
    Completare con il prezzemolo.

    sabato 18 maggio 2013

    COUS COUS DI SEPPIE E ZUCCHINE

    Mercoledi sera sono stata ad un corso presso la scuola di cucina Peccati di Gola di Mestre che in collaborazione con Lagostina hanno proposto una serie di ricette del Gambaro Rosso. Tra le varie portate che abbiamo sperimentato questa è stata la mia preferita e che vi sottopongo. Provatela perchè è facile e molto light giusta giusta per l estate.

    Ingredienti per 4 persone:

    - 250 gr di seppia grande
    - 2 zucchine
    - un ciuffo di menta
    - olio extra vergine
    - 1 spicchio di aglio
    - 500 gr cous cous
    - aceto balsamico
    - 4 noci

    Procedimento:
    Tagliare le seppie a fettine sottili sottili e le zucchine a losanghe. Scaldare molto una padella antiaderente e rosolate il pesce. Non muovete i filitti sino a quando non iniziano ad arricciarsi, unire le zucchine, un filo di olio e l aglio. la cottura deve esssere molto veloce cosi le zucchine restano molto croccanti. tritate la menta e unitela al pesce e zucchine lasciando riposare il tutto in una boule.
    Deglassare la padella con l aceto balsamico e un filo d 'acqua.
    Far rinvenire il cous cous in un fumetto di pesce e un filo d'olio.
     Disporre nel piatto da prima il cous cous, poi il pesce e le zucchine, le noci spezzettate , l emulsione di aceto e guarnire con un ciuffetto di menta...  buonobuonobuono...

    martedì 14 maggio 2013

    TORTA ELVEZIA MANTOVANA

    La torta Elvezia (o Torta Helvetia) è considerato uno dei più deliziosi dolci mantovani.
    E’ una torta di pasticceria ideata dalla famiglia di pasticceri svizzeri grigioni Putscher che avevano aperto i loro negozi a Mantova alla fine del 1700 e avevano voluto dedicare questo dolce, che unisce le tradizioni della terra d’origine con quella di elezione, alla loro nazione, da qui il nome Elvezia (o Helvetia).
    Fra dischi di pasta sovrapposti di mandorle tritate, albumi montati a neve e zucchero vi sono strati di creme di burro e zabaione.
    I mantovani rivendicano la paternità dello zabaione in quanto la più antica ricetta conosciuta è quella del cuoco di corte dei Gonzaga.
    INGREDIENTI:
    Per la pasta:
    250 gr. di ALBUMI,
    SALE,
    500 gr. di Farina di MANDORLE,
    500 gr. di ZUCCHERO A VELO.
    Con metà dose e con la quantità di zucchero ridotta a 350 gr. e aumentata quella della farina di mandorle a 650 gr si ottiene una torta per tortiera di diametro 22cm.
    Per lo ZABAIONE:
    2 TUORLI,
    2 cucchiai di ZUCCHERO,
    4 mezzi gusci di VINO BIANCO .
    Per la CREMA AL BURRO:
    200 gr. di BURRO a temperatura ambiente,
    200 gr. di ZUCCHERO A VELO,
    3 cucchiai di CACAO AMARO,
    poco LATTE.
    Per GUARNIRE:
    MANDORLE A LAMELLE, CACAO.
    Procedimento per preparare la Torta Helvetia
    • Fare lo Zabaione:
      Montare con le fruste i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca. Aggiungere il vino bianco o il marsala o il vermuth in quantità pari al contenuto di mezzo guscio per ogni tuorlo e mescolare.
    • Mettere in un contenitore a bagnomaria e mescolare con una frusta finchè il composto diventa gonfio e sprigiona un profumo intenso (attenzione a non farlo mai bollire altrimenti impazzisce).
      Metterlo da parte a raffreddare.
    • Fare la pasta:
      Tritare finemente le mandorle (nel caso non si abbia già la farina pronta),
    • Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare delicatamente per non smontare il composto, aggiungere la farina di mandorle e incorporarla con delicatezza per non afflosciare troppo gli albumi,
    • inserire un terzo del composto ottenuto in una sacca da pasticceria con la bocchetta fine e formare una spirale stretta su un foglio di carta oleata (io ho usato il foglio di silicone).
      Fare la stessa cosa con gli altri 2/3 di impasto in modo da ottenere tre dischi dello stesso diametro. Infornare a 160° per circa 12-15 minuti. I dischi sono cotti quando cominciano a prendere un leggerissimo colore.
      Far raffreddare bene.
    • Fare la crema al burro:
      Mettere in un contenitore il burro morbido, aggiungere lo zucchero ed il cacao montare fino alla consistenza “a pomata” con le fruste aggiungendo il latte necessario.
    • Riprendere il primo disco della torta e spalmarlo con lo zabaione,sovrapporre il secondo disco e spalmarlo con la crema al burro, finire con il terzo disco che si lascia senza crema per far vedere il disegno della spirale.
      Spalmare dell’altra crema al burro sul bordo del dolce e farvi aderire delle mandorle a lamelle.
    • Decorare il piatto da portata con poco cacao fatto scendere da un setaccino o con altro a piacere.
    Il procedimento è articolato ma non difficile e nemmeno troppo lungo ed alla fine il risultato è un dolce buonissimo, morbido e profumato e molto apprezzato a tutte le età.

    lunedì 13 maggio 2013

    CROSTATA AL LIMONE

    Chiudi gli occhi... pensa al profumo dei limoni... i profumatissimi limoni di Ischia... questo è il gusto che trovi in questa crostata che ho fatto per il compleanno di mio padre.

    Ingredienti
    - 300 gr di pasta frolla
    - 3 uova
    - 150gr zucchero
    - 50 gr burro
    - 2 limoni
    - zucchero a velo

    Preparate la pasta frolla , che so per certo sapete fare alla perfezione, e ricordatevi di metterla  in frigorifero il tempo che preparate la crema al limone ( circa un mezz oretta comunque).

    Sbattete le uova, lo zucchero, la buccia grattuggiata dei limoni e il succo di solo mezzo limone.

    Una volta stesa la frolla nello stampo, versate la crema al  limone e infornate per 30 minuti a 180 gradi.. una volta fredda un po di zucchero a velo sopra e via... si serve!!!

    venerdì 15 febbraio 2013

    Focaccia di patate,pesto e stracchino

    Finalmente il mio piccolo è nato e visto che sono tornata in forma fortunatamente subito , mi rilasso in  cucina tra i fornelli.. Tutti sapete che amo la focaccia e ho pensato ad una variante gusti patate e pesto che spesso faccio nelle lasagne.

    Ingredienti per 4 persone:
    - 1 confezione da 150gr di stracchino ( io ho usato Nonno Nanni perchè è il più buono in assoluto)
    - 2 patate
    - pesto q.b
    - 1 base di focaccia mantovana che trovate qui nel blog come focaccia del saudaje
    - sale e olio q.b

    Bollire le patate, tagliarle a fettine sottili e asciugarle. Stendere metà pasta lievitata della focaccia su una teglia rivestita di carta forno. Ricoprire con le fettine di patate e pesto a piacimento ricordandovi di lasciare un bordo di 2 cm. Cospargere di stracchino. Ricoprire con la restante pasta di focaccia e sigillare bene ai bordi.Spennellare con olio, sale , pepe e un filo d'acqua.
    Cuocere per 20 minuti a 180 gr. lasciate raffreddare prima di tagliare..
    poi mi direte se vi piace ma non ne ho dubbi....

    martedì 15 gennaio 2013

    CIPOLLE E STRACCHINO

    Cipolle... c'è chi le ama c'è chi le rifiuta per i pessimi effetti ma a me piacciono in tutte le sue forme e varianti.
    Al supermercato ieri ne ho trovate di belle e fresche sembrava mi chiamassero...
    Fatele cosi e vi piaceranno ne sono convinta
    ingredienti:
    - 4 cipolle bianche fresche
    - un pacchetto di stracchino
    - 8 fette di pan carrè
    - 1 spicchio aglio
    - 1 foglia di alloro
    - sale e pepe
    - un filo d'olio
    - una manciata di grana grattuggiato
    - una manciata di pane grattuggiato

    L'esecuzione è facile e veloce ma di grande effetto. Aprire le cipolle a metà e cuocerle al vapore. Una volta cotte svuotarle di qualche anello interno e tritateli. Aggiungete la confezione di stracchino, il grana grattuggiato, sale, pepe e tenete da parte. Separatamente  in un padella antiaderente scaldate un filo d'olio con l'aglio e la foglia di alloro. Tagliate i bordi del pancarrè e passateli sino a doratura.
    Quando le cipolle saranno raffreddate riempitele con il composto di formaggio e completate con pane grattuggiato e un filo 'olio. Su una teglia da forno mettete le fette di pancarrè dorate e mettete sopra le cipolle ripiene. Accendete il grill alla massima potenza e raggiunta la temperatura cuocete le cipolle per circa 10 minuti e buon appetito....

    sabato 15 dicembre 2012

    FOCACCIA DEL SAUDAJI MANTOVANO

    A volte mi capita di avere cosi tanta nostalgia di casa , del mio Lago di Garda che pagherei per avere il teletrasporto ed essere li oppure una bacchetta magica per cambiare il passato.. ma questo non si può e per non cadere in  questa sorte di  Saudaji  compenso con piatti della mia tradizione. Quando ero piccola e andavo alle medie ogni mattina passavo dal fornaio o meglio Banni el Furner per prendermi un pezzo di focaccia che noi chiamiamo Kisola.. una merenda veloce , uno spezzafame che si mangia con tutto dai salumi (uhhhh con il salame!!!) al formaggio o in purezza ...
    Per una pezzatura da un kg serve:
    • 300 ml di acqua calda
    • 7 gr di lievito di birra secco
    • 250 gr di farina Manitoba
    • 250 gr di farina 0
    • 10 gr di sale
    • 2 cucchiai di olio evo del garda
    • 2 cucchiai di farina di patate
    • 1 cucchiani di malto d'orzo o zucchero
    • sale grosso q.b
    Scaldare l'acqua  e unitevi il lievito di birra con lo zucchero e mescolate, aggiungete le farine, il malto d'orzo /zucchero e quando l impasto e ben amalgamato aggiungete il sale. Incordare bene l impasto aggiungendo l'olio.
    Stendete su una leccarda l'impasto e lasciate lievitare in un luogo caldo per almeno 3 ore. una volta lievitato affondate i polpastrelli nell' impasto creando una serie di piccoli crateri sui quali spruzzerete un po' di acqua,  olio e sale grosso. Lasciate ancora una mezz'oretta a lievitare il tempo che servirà per scaldare il forno a 180°. Informare per 20 minuti stando bene attenti che non si secchi troppo... che bontà gente

    PANDORLATO

    Di notte non si dorme  un po' per il nervo sciatico, un po' perchè il piccolo scalcia ma sopratutto perchè inizio ad essere un agitata per l avvicinarsi del parto.
    Cosi per ammazzare il tempo non posso fare altro che cucinare.. Dopo il pandoro al cioccolato , il panettone, riusciti a meravigli, ho provato una ricetta di Morena  pubblicata sul sito Menta & Cioccolato che lo trovo il giusto compromesso tra me e mio marito che abbiamo gusti diversi .

     La preparazione è molto semplice e non ti impegna molto tempo. Partiamo da cosa serve:
    • 320 gr di farina  Manitoba   
    • 80 gr di latte intero tiepido
    • 90 gr di zucchero 
    • 110 gr di burro (di cui 40 fuso e freddo e 70 morbido)
    • 180 gr di uova (3 medie)
    • 7 gr di lievito di birra tipo Mastro Fornaio
    • 5 gr di sale
    • 2 cucchiai di Spuma D'oro
    • 2 cucchiai di Rum
    • 1 cucchiaio di miele
    • q.b. farina di mandorle
    Ore 19.00
     Preparare il lievitino mescolando il latte tiepido con il lievito, il miele e 70 gr di farina, coprire la ciotola con della pellicola e lasciare lievitare  finché si gonfia.
    Ore 20.00
    Unire gli albumi, la farina ed avviamo la planetaria   a bassa velocità.
    Unire il sale, il liquore ed impastare a velocità un po' più sostenuta sino a quando l impasto non sarà ben incordato.
    Tornare a bassa velocità unire 1 tuorlo ed incordare, un'altro tuorlo, metà zucchero ed incordare.
    Aggiungere l'ultimo tuorlo ed il resto dello zucchero. portare di nuovo ad incordatura.
    L'impasto sarà molto molle, ma l'importante è che sia incordato.
    A questo punto versare un cucchiaino alla volta il burro fuso, quindi aumentare ancora un po' la velocità. Incordare sino a quando l'impasto sarà liscio e lucido.
    Passare l'impasto in una ciotola, sigillarla con della pellicola e lasciare lievitare a temperatura ambiente per circa un'ora o almeno il tempo che comincia a crescere.
    Riporre in frigo ad una temperatura sino alla mattina successiva
    Tirare fuori dal frigo e lasciare a temperatura ambiente. Dopo un oretta trasferitelo nello stampo. Riscaldate il micronde per 10 minuti  e al termine lasciate lievitare in questo ambiente caldo e lasciatelo sino a quando non sarà lievitato . Può essere che nel passaggio pirofila-stampo abbia perso volume.
    Al momento di infornare con una lametta bagnata fare una croce (io l'ho fatta doppia quindi 8 spicchi), pennellare con albume, cospargere di farina di mandorle .
    Infornare a 180° per circa 30 minuti mettendo un foglio di alluminio sopra nel momento che coloriva troppo..Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.
    Semplicemente deliziosoooooo... e poi che Natale sarebbe senza i lievitati dolci? 

    domenica 9 dicembre 2012

    PANETTONE CON IL LIEVITO DI BIRRA

    Quando si fa piano piano e con tanto amore ogni cosa viene bene... Voi lo sapete  le mani in pasta   mi rilassano e in questo periodo di tensione visto che ci avviciniamo alla data del parto ne ho veramente bisogno .. Dopo il successo del pandoro al cioccolato per mio marito, ho deciso di soddisfare anche le mie esigenze e si sà mai deludere una donna incinta. Ho cercato parecchie ricette ma l'unica che mi ha veramente colpito, forse perchè conosco la maestra di cucina  e vista la fiducia che mi danno le sue ricette,  ho deciso di adottare il suo Panettone che trovate sul seguente link:

     
    Ringrazio ufficialmente Morena .. e non solo io lo faccio anche tutti i commensali che hanno molto apprezzato.
     
    Ecco la mia creazione...
     
     

    PANDORO AL CIOCCOLATO

    Un altro Natale sta arrivando.. quest'anno è ancora piu' speciale perchè il destino ha deciso di donarmi un nuovo amore che nascerà il prossimo febbraio..
    Ma nonostante la pancia sempre più grande e Linda da seguire cerco sempre di trovare degli spazi per me e per la mia passione.... le mani in pasta!
    Visto il successo dell 'anno scorso ho deciso di rimettermi in pista con una variante al cioccolato del pandoro.
    La preparazione del pandoro è molto laboriosa e dovete avere molta pazienza e metterci tanto amore altrimenti il risultato sarà deludente.

    Gli ingredienti sono i seguenti:
    • Burro ( quello tedesco) 170 gr
    • Farina Manitoba 450 gr
    • Latte 60 ml più tre cucchiai
    • Lievito di birra 18 gr
    • Sale 1 cucchiaino
    • Uova 3 intere e un tuorlo
    • Vaniglia i semini di 1 bacca
    • Zucchero 125 gr più un cucchiaio
    • 150 chicche di cioccolata fondente
    Pronti per l' avventura? ok iniziamo....
    La preparazione della ricetta del pandoro inizia con il lievitino, che si fa sciogliendo 15 gr di lievito di birra in 60 ml di latte tiepido, unite un cucchiaio di zucchero, un  tuorlo,  50 gr di farina e impastate per amalgamare bene.  Coprite questo primo impasto e fate lievitare sino al raddoppio che durerà circa un'ora. Quando il volume dell'impasto sarà raddoppiato, fate sciogliere in tre cucchiai di latte caldo 3 gr di lievito di birra e versatelo al composto, aggiungete i 100 gr di zucchero , un uovo. Amalgamate il tutto e completate con  200 gr di farina .Unite poi 30 gr di burro a temperatura ambiente  e impastate fino a che non si sarà amalgamato all'impasto, ottenendo così un composto liscio. Coprite e fate raddoppiare il volume in luogo tiepido, ci vorrà circa un'ora . Procedete poi con il secondo impasto inserendo nel composto altri 200 gr farina, le uova , lo zucchero (25 gr), sale, i semi prelevati dalla bacca di vaniglia e impastate di nuovo. Schiacciate l'impasto, ripiegatelo su se stesso e mettetelo in una ciotola unta con il burro e fate lievitare ancora fino al raddoppio . Poi mettete l'impasto a riposare in frigo per 8/12 ore.
    Trascorso il tempo in frigorifero, rovesciate la pasta sul tavolo, tiratela con un mattarello formando un quadrato , distribuite al centro 140 gr di burro ammorbidito , portate i quattro angoli del quadrato al centro in modo da richiudere la sfoglia.
    Importante a questo punto è quello di richiudere bene i bordi della sfoglia in modo che il burro non fuoriesca , spianare delicatamente in un rettangolo  ,  e piegate in 3  e far riposare per 15-20 minuti in frigorifero. Ripiegate nello stesso modo e far riposare in frigorifero per altri 15-20 minuti.
    Spianate, ripiegate di nuovo e fate riposare in frigorifero per altri 15-20 minuti. Ogni volta che mettete l'impasto in frigorifero  potete riporlo in un sacchetto di plastica per alimenti in modo che non prenda altri odori . Dopo l'ultimo riposo stendete l'impasto un' ultima volta, ripiegate i bordi verso il centro e procedete formando una palla rigirando i bordi verso l'interno. Quando la palla sarà formata  ungetevi le mani con il burro  e ruotate l'impasto sul tavolo arrotondando ancora l'impasto.
    Se volete fare la variante al cioccolato come da mia proposta , potete aggiungere le chicche ad ogni piega schiacciando bene con il matterello prima di ripiegare a tre.
    Quindi imburrate un apposito stampo per pandoro alto 20 cm, di circa 3 litri di capacità e spennellatelo con il burro . Inserite l'impasto all'interno dello stampo imburrato, coprite lo stampo e lasciate lievitare finché la cupola uscirà dal bordo. Mettete su una teglia da forno posta nella parte inferiore una ciotolina d'acqua e infornate il pandoro facendolo cuocere in forno statico già caldo a 170 gradi per 15 minuti, poi abbassate a 160 gradi e lasciate cuocere per altri 50 minuti circa. Prima di sfornare il pandoro regolatevi per la cottura facendo la prova stecchino: pungete il pandoro se lo stecchino rimane umido lasciatelo ancora cuocere altrimenti sfornate il pandoro e lasciatelo raffreddare. Poi sformate il pandoro e cospargetelo con lo zucchero vanigliato.  

    venerdì 23 novembre 2012

    STROZZAPRETI AL SAPORE MANTOVANO


    Diciamola tutta la morte della zucca e con la salsiccia e il gusto dell' amaretto fa si che ogni piatto diventi un tripudio di gusti.. cosi per onorare questi ingredienti tipici mantovani ho pensato a questa ricetta sfiziosa.
    Pulite 500 gr di zucca e tagliatela a fettine sottili e con una noce di burro  cuocetela sino a quando non sarà morbida. Aggiustate di sale e insaporite con una buona dose di noce moscata. Tocco magico e di sapore sta nel versare mezzo bicchiere di liquore all'amaretto. Lasciate evaporare l 'alcool e spegnete.
    Pulite 4 salsicce mantovane togliendo la pelle e sbriciolatele. Mettete in padella antiaderente e cucinatele cercando di briciolare bene l impasto. Vi consiglio di aggiungere un po di pepe nero.
    Adesso che il condimento è pronto , cuocete la pasta che volete in abbondante acqua salata.
    Unire la zucca e la salsiccia, mescolate e una volta che la pasta è cotta aggiungete al condimento con un po di acqua di cottura e per finire burro fuso e salvia e una buona manciata di parmigiano.... et voilà......

    TORTA SOFFICE AL LIMONE

    RUCCOLO POTENTINO

    POMODORI AL RISO

    Uhhh che buoni... mamma mia .. questo il commento di mio marito che come al solito mi fa da cavia... Era un po che volevo farli e un giorno presa dallo slancio ho comperato gli ingredienti e mi sono messa all'opera. E' un piatto estivo di grande successo.. buono sia caldo che freddo.... I  pomodori ripieni sono un piatto semplicissimo da preparare e di sicuro effetto; sono la soluzione ideale che è possibile prepararli in anticipo e infornarli quando serve!
    Ingredienti per 12 pomodori ripieni:
    ·        Aglio 1 spicchio
    ·        Basilico 10 foglie
    ·        Olio extravergine di oliva q.b.
    ·        Parmigiano Reggiano grattugiato 40 gr
    ·        Pecorino grattugiato 40 gr
    ·        Pepe q.b.
    ·        Pomodori ramati da circa 200 gr l'uno, 12
    ·        Prezzemolo tritato 2 cucchiai
    ·        Riso vialone nano 320 gr
    ·        Sale q.b.
    ·        Scamorza (provola)120 gr

    Preparazione
    Per preparare i pomodori ripieni lavate e asciugate i pomodori, poi tagliate loro le calotte e tenetele da parte . Con un coltellino tagliate il perimetro interno del pomodoro e poi servendovi di un cucchiaio, scavate ed eliminate tutto il contenuto dei pomodori che riverserete in una ciotola e frullerete.   Mettete in una padella due cucchiai di olio e uno spicchio di aglio schiacciato, io non l’ho messo ma la ricetta lo prevede, quindi fatelo dorare e poi aggiungete il composto frullato di pomodori. Fate asciugare e addensare il tutto e poi, prima di spegnere il fuoco, salate, pepate e aggiungete il prezzemolo e il basilico tritati .
    Lessate il riso in abbondante acqua salata e scolatelo ancora molto molto al dente, quindi versatelo dentro ad una ciotola dove aggiungerete il composto di pomodoro e i formaggi grattugiati, quindi  pepate e mescolate per bene.
    Riempite ogni pomodoro con un cucchiaio di ripieno; tagliate quindi la provola in 12 dadi del peso di circa 10 gr l’uno e infilate ogni dado nel centro dei pomodori ripieni di riso ; ricoprite con altro riso e ponete i pomodori ripieni in una teglia dal fondo leggermente oliato e coprite con le calotte del pomodoro che avevate tagliato in precedenza, lasciando una parte scoperta e infornate in forno già caldo a 180° per almeno 40 minuti Quando i pomodori avranno la superficie ben dorata (se non lo fosse accendete per qualche minuto il grill del forno) estraete i pomodori e  servite i vostri pomodori ripieni!
     ....... buon appetito
    

    POLLO ALLA DIAVOLA

    PIZZA DEL RECICLO

    PIADINA ROOOSSAAA

    PANZEROTTO AL FORNO